La classifica delle batterie al piombo più pericolose da smaltire

29 Giugno 2015|Pubblicato in: Smaltimento batterie al piombo

batterie al piombo

 

 

Oggi lo smaltimento delle batterie esauste al piombo riveste una particolare urgenza nei confronti dell’ambiente e per preservare la salute umana e in generale di tutto l’ecosistema in cui siamo inseriti.

Per capire quali  siano le tipologie di batterie che occorre obbligatoriamente far smaltire da apposite strutture dedicate a questo abbiamo stilato una classifica basata sul livello di pericolosità.

 

  1. Al primo posto troviamo le batterie al piombo usate per i veicoli, tra le più corrosive in assoluto. Queste batterie contengono anche acido solforico e sono molto pericolose per l’ambiente e la salute umana. Vanno smaltite in maniera corretta e affidate a strutture adibite allo smaltimento delle batterie al piombo.
  1. Le batterie a bottone, sono al secondo posto ma altrettanto pericolose rispetto a quelle al piombo. Infatti, queste batterie che sono usate per orologi e protesi acustiche, ma anche a per telecomandi ed altri prodotti, contengono mercurio, litio, zinco-aria ed ossido d’argento, materiali altamente inquinanti per l’ambiente e che vanno quindi smaltiti separatamente presso opportuni centri di raccolta.
  2. Le pile o batterie a zinco-carbone e le batterie alcaline, così come le ricaricabili possono essere smaltite, invece, con il regolare ciclo di rifiuti urbani.

Oltre a provvedere, quindi, ad un corretto smaltimento delle batterie al piombo occorrerebbe anche cambiare abitudini, puntando  ad esempio sulle batterie alcaline che oggi vantano un contenuto di mercurio molto ridotto.

In ogni caso, anche le batterie ricaricabili, che sono senza dubbio consigliate per un minore impatto sull’ambiente, contengono metalli pesanti così come del resto praticamente tutte le tipologie di batterie, anche quelle che sono considerate meno pericolose o non pericolose. Litio, mercurio, argento, piombo, a prescindere dal tasso inquinante andrebbero rimpiazzate tutte con energie rinnovabili.

Dal momento che la possibilità di usare batterie di questo tipo non è ancora alla portata di tutti, non resta che scegliere le meno inquinanti e soprattutto affidare il loro smaltimento a ditte specializzate, per arginare il più possibile il problema dell’inquinamento dei suoli, delle falde acquifere e quindi l’avvelenamento del nostro eco-sistema.

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